
«La Presidentessa» (La Regenta) in spagnolo: livello, parole e come leggerlo in lingua originale
La Presidentessa di Clarín è spesso considerata il più grande romanzo spagnolo dell’Ottocento, una Madame Bovary spagnola in una città di cattedrale piena di pettegolezzi. È anche molto lunga. Ecco quanto è difficile e come arrivare in fondo in lingua originale.
- Autore
- Leopoldo Alas «Clarín»
- Anno
- 1884
- Livello
- B2
- Parole
- 308.270
- Capitoli
- 30
- Lettura
- ≈ 34 h
Di cosa parla
Vetusta, sonnolento capoluogo di provincia modellato su Oviedo, vive intorno alla cattedrale e al casinò. Ana Ozores, bella e sola, è sposata con un giudice in pensione buono e molto più anziano, Víctor Quintanar, per cui la città la chiama «la Regenta». Si annoia, è sensibile e combattuta tra religione e desiderio.
Due uomini se la contendono: Fermín de Pas, l’ambizioso e potente Magistral della cattedrale, che diventa il suo confessore e se ne innamora, e Álvaro Mesía, il seduttore elegante della città e presidente del casinò. Tutta Vetusta guarda, e mormora.
Temi
- L’ipocrisia. Chiesa, nobiltà e società del casinò sono piene di invidia, pettegolezzi e vizi segreti.
- Una donna senza via d’uscita. La noia e i desideri di Ana non trovano sbocco nel suo piccolo mondo.
- Religione e desiderio. La guida spirituale del Magistral si trasforma lentamente in possesso.
- La città come personaggio. Vetusta stessa, con le sue strade, i salotti e la chiesa, osserva sempre.
È difficile leggere «La Presidentessa» in spagnolo?
Abbiamo misurato quanta parte del libro è coperta dalle parole spagnole più frequenti (esclusi i nomi dei personaggi). Se conosci le 2.000 parole più comuni, riconoscerai circa l’82,7% delle parole del libro, cioè all’incirca 17 parole sconosciute ogni cento. Con 5.000 parole sono circa 10 ogni cento, con 10.000 circa 7.
Per leggere comodamente senza aiuto, i ricercatori indicano circa il 98% di parole conosciute (di più nella nostra guida). Per il solo lessico è un libro di livello B2–C1; con la traduzione al tocco per le parole che non conosci, si legge dal B2. È un po’ più difficile di «Fortunata e Giacinta» e un po’ più facile di «Le mille e una notte, volume 1».
Cosa è difficile: la lunghezza (30 lunghi capitoli, oltre 30 ore di lettura), descrizioni dense, una folla di cittadini, il lessico ecclesiastico (canónigo, magistral, manteo) e l’ironia di Clarín, da cogliere tra le righe. Cosa aiuta: ortografia moderna, una prosa ottocentesca chiara con frasi di circa 16 parole e protagonisti forti a cui ci si affeziona presto.
Il nostro parere: B2 con la traduzione al tocco (B2–C1 per il lessico). La lingua è alla portata, la sfida è la lunghezza. Leggilo come un progetto lungo, un capitolo alla volta.
Le parole da conoscere prima di iniziare
Queste parole compaiono spesso nel libro ma sono molto più rare nello spagnolo di oggi. Impararle prima rende i primi capitoli decisamente più facili.
| Parola | Traduzione | Volte nel libro |
|---|---|---|
| magistral | il canonico magistrale (titolo) | 762 |
| canónigo | canonico | 98 |
| caserón | casone, grande casa vecchia | 64 |
| vetustense | di Vetusta (la città del romanzo) | 62 |
| beata | bigotta, beghina | 37 |
| aborrecer | detestare | 37 |
| manteo | mantello talare | 35 |
| estrépito | fragore | 34 |
| tresillo | tresette all’hombre (gioco di carte) | 20 |
| murmuración | maldicenza, pettegolezzo | 17 |
Come leggerlo in lingua originale
- Non memorizzare ogni cittadino. Segui Ana, il Magistral e Mesía; gli altri vanno e vengono.
- Supera i primi capitoli. L’inizio è lento e descrittivo, il dramma cresce più o meno dal capitolo 10.
- Salva le parole di chiesa. Canónigo, magistral, manteo, beata ritornano di continuo.
- Pianifica due mesi. Un capitolo ogni due giorni è un ritmo realistico.
La prima frase
La heroica ciudad dormía la siesta. El viento Sur, caliente y perezoso, empujaba las nubes blanquecinas que se rasgaban al correr hacia el Norte.
Leopoldo Alas «Clarín», La Regentaheroicaeroicaaggettivo
Tocca una parola evidenziata
«L’eroica città dormiva la siesta. Il vento del Sud, caldo e pigro, spingeva le nuvole biancastre che si laceravano correndo verso il Nord». Uno degli incipit più famosi in spagnolo: la città «eroica» dorme, e l’ironia comincia dal primo aggettivo. Poche pagine dopo il Magistral osserva tutta la città con un cannocchiale dalla torre della cattedrale.
Domande frequenti
È difficile leggere «La Presidentessa» in spagnolo?
La lingua è B2–C1 per il lessico e la prosa è chiara, ma il romanzo è lunghissimo, con descrizioni dense e molti personaggi. Con la traduzione al tocco va bene dal B2 se lo affronti come un progetto lungo.
Che livello di spagnolo serve per leggere «La Presidentessa»?
B2 con la traduzione al tocco per le parole sconosciute; B2–C1 se vuoi leggere senza cercare nulla. Se ti sembra troppo difficile, comincia da «Fortunata e Giacinta», un po’ più facile.